MIOFIBROLISI DIACUTANEA APPLICATA

La miofibrolisi diacutanea (MIO= muscolo, FIBRO= fibra, LISI= dissoluzione, DIA= attraverso, CUTANEA= cute) è una tecnica che viene utilizzata in ambito ortopedico, fisiatrico e sportivo.

Questa tecnica porta risultati in varie situazioni morbose a carico di tessuti molli

  • nelle fibrosi pararticolari e periarticolari,
  • nei traumi o microtraumi sportivi
  • nei dolore osteomioarticolare acuto e sub acuti, sia di natura infiammatoria che degenerativa, concentrandosi non solo nei distretti interessati, ma considerarli in una visione olistica (dal greco olos= il tutto, l’intero).

Il disagio è infatti, anche se ben localizzato, interpretato come l’espressione di una disfunzione la cui origine è collegata al soggetto nella sua globalità.
Nei casi di eventi patologici, il corpo umano può tentare di riparare il tessuto, in maniera non sempre ottimale, creando cicatrici , che possono essere  nodulari o delle aderenze fibrose.
La miofibrolisi diacutanea applicata cerca di attivare o accelerare il processo di riassorbimento, riportando il tessuto in condizioni fisiologiche.
Inoltre in alcune situazioni morbose come detto prima, può essere applicata con altre tecniche come la massoterapia, fisiokinesiterapia, tecar terapia, kinesi taping ecc., ecco perché applicata, applicata ad altre tecniche, con un’efficacia superiore grazie alla capacità di attivare le risposte organiche.
La miofibrolisi diacutanea è utile non solo a fini terapeutici, ma anche di individuare eventuali formazioni fibrose nei tessuti molli; attraverso i fibrolisori infatti, grazie alla loro particolare forma, permettono l’esplorazione e la localizzazione delle zone interessate.
Gli strumenti utilizzati consistono in una serie di fibrolisori in acciaio inox dalla diversa curvatura e forma.
Una seduta di miofibrolisi diacutanea applicata consiste di due fasi:

la prima individuare le zone interessate

la seconda consiste nell’intervento manuale vero e proprio.
Il terapista agisce a seconda della profondità della formazione fibrosa.
Il fine della miofibrolisi diacutanea applicata è quello di riuscire in poche sedute a dissipare il corpo fibroso delle masse muscolari, trattando le loro origini e inserzioni, rimuovendo gli addensamenti e riordinando le fibre degli stessi liberando i movimenti fasciali.
Se non è possibile effettuare una dissipazione completa, talvolta può essere efficace l’allontanamento del corpo fibroso dalle terminazioni sensitive irritate responsabili dei sintomi dolorosi.
La miofibrolisi diacutanea applicata è una metodica stimolante e lo stimolo talvolta può essere particolarmente intenso, in particolare nei punti con maggiori aderenze. Al termine della seduta può esserci una temporanea riacutizzazione della sintomatologia (Infiammazione Programmata Controllata), questo disagio però tende a risolversi nel giro di poco tempo.

Viene eseguita da terapisti esperti e qualificati, dietro prescrizione medica.

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